Statuto dell'Associazione "L'AQUILA SIAMO NOI" - Pagina 4

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Statuto dell'Associazione "L'AQUILA SIAMO NOI"
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Art. 16 - CONSIGLIO DIRETTIVO
L’Assemblea nomina il Consiglio Direttivo, composto da cinque a nove membri, che resta in carica un triennio, con possibilità di rielezione per i suoi componenti.

I Soci fondatori sono membri di diritto del Consiglio Direttivo. Ai Soci onorari, qualora esistano, sono riservati due posti di Consigliere.
Il Consiglio Direttivo nella sua prima riunione elegge nel proprio seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario, n. 2 (due) Tesorieri, nomina i 3 (tre) componenti del Comitato Esaminatore tra i soci, e affida gli altri incarichi operativi a collaboratori, anche esterni e/o dipendenti dell’Associazione stessa.
Il Consiglio si riunisce su convocazione scritta del Presidente, almeno una volta ogni sei mesi. L’avviso di convocazione, con l’ordine del giorno degli argomenti da trattare, sarà pubblicato sul sito internet ufficiale della associazione almeno dieci giorni prima della data prevista.
Le riunioni sono valide quando è presente la maggioranza dei suoi componenti. Delle deliberazioni del Consiglio deve essere redatto apposito verbale (Registro delle riunioni del Consiglio Direttivo).

Il Consiglio Direttivo:
- svolge, su indicazione dell’Assemblea, le attività esecutive relative all’Associazione;
- esercita, in qualità di organo collegiale, tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione per il raggiungimento delle finalità dell’Associazione;
- può emanare Regolamenti e norme interne nell’ambito del presente Statuto;
- istituisce e sopprime le sedi locali dell’Associazione e può trasferire la sede dell’associazione, nel rispetto dell’art. 2 del presente Statuto;
- sottopone all’approvazione dell’Assemblea il Bilancio preventivo e il bilancio consuntivo, in aderenza alla vigente normativa civilistica. In caso di dimissioni di un membro del Consiglio Direttivo, procede a sostituirlo per cooptazione sino alla scadenza naturale del triennio;
- nomina all’unanimità i “Soci Onorari”;
- può ampliare all’unanimità il numero dei membri del Consiglio Direttivo, scegliendoli esclusivamente tra i “Soci Onorari”;
- può accendere conti correnti bancari o postali, presso banche o uffici postali locali, nei quali saranno versati tutti i contributi in denaro avuti in versamento, le quote associative e tutte le somme provenienti dalle attività riportate all’art. 6 (sei) del presente statuto. Sin da ora il Consiglio Direttivo delega e concede ai 2 (due) Tesorieri i pieni poteri per accendere i conti correnti bancari e postali necessari e li autorizza ad operare sugli stessi. I 2 (due) Tesorieri potranno operare, su detti conti, in forma disgiunta fino all’importo di euro duemila (€ 2.000,00) mentre per gli importi eccedenti necessiterà la firma congiunta degli stessi.
- I membri del Consiglio Direttivo non sono personalmente responsabili per eventuali perdite connesse ad attività dell’Associazione purché queste attività siano state accordate dal Consiglio Direttivo nel suo insieme e sotto la supervisione dell’Assemblea.
In caso di contrasto in materia, ogni associato può rivolgersi al Collegio dei Garanti o Probiviri il cui giudizio è insindacabile.
Tutti gli associati potranno prendere visione del registro dei conti dell’Associazione.

Art. 17 - IL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE
Il Presidente dell’Associazione è eletto dal Consiglio Direttivo, tra i suoi componenti, a maggioranza di voti e dura in carica per il periodo di 3 (tre) anni e può essere rieletto non più di 2 (due) volte consecutive.
Il Presidente potrà essere eletto solo tra i soci fondatori dell’associazione o tra i Soci Onorari indicati e nominati dal Consiglio Direttivo.
Un mese prima della scadenza, il Presidente convoca l’Assemblea per l’elezione del nuovo Presidente. Il Presidente ha la firma e la rappresentanza sociale e legale dell’Associazione nei confronti di terzi in giudizio. Il Presidente rappresenta l’Associazione, presiede l’Assemblea ed il Consiglio Direttivo mentre tutti gli atti che impegnano l’Associazione stessa sono delegati collegialmente al Consiglio Direttivo.
Il Presidente, infine, cura l’ordinato svolgimento dei lavori e sottoscrive il verbale dell’Assemblea.
In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, il Presidente è sostituito dal Vice Presidente.
In caso di necessità e di urgenza il Presidente assume i provvedimenti di competenza del Consiglio sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.

Art. 18 - IL VICE PRESIDENTE
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito all’esercizio delle proprie funzioni.

Art. 19 - IL SEGRETARIO
- Il Segretario è eletto esclusivamente dal Consiglio Direttivo che lo può individuare anche tra i Soci Ordinari;
- Il Segretario redige i verbali dell’Assemblea e delle sedute del Consiglio Direttivo;
- Il Segretario redige il protocollo della corrispondenza, tiene aggiornato l’elenco dei Soci e cura, inoltre, l’inventario di tutti i beni dell’Associazione.

Art. 20 - I TESORIERI
- I Tesorieri sono eletti esclusivamente dal Consiglio Direttivo solo tra i soci fondatori o tra i Soci Onorari.
- I Tesorieri, in numero di 2 (due), curano la gestione della cassa dell’Associazione e della contabilità ed effettuano le relative verifiche.
- I 2 (due) Tesorieri ricevono dal Consiglio Direttivo i pieni poteri per accendere i conti correnti bancari e postali necessari ed operare sugli stessi. I 2 (due) Tesorieri potranno operare, su detti conti, in forma disgiunta fino all’importo di € 2.000,00 (Duemila), mentre per gli importi eccedenti necessiterà la firma congiunta degli stessi.
- I 2 (due) Tesorieri potranno effettuare i versamenti presso i conti correnti bancari o postali delle quote associative, delle donazioni e delle attività dell’Associazione.
- Sono autorizzati ad eseguire i necessari prelievi per l’attività dell’Associazione.
- Controllano la tenuta dei libri contabili, predispongono (dal punto di vista contabile) il bilancio consuntivo e quello preventivo, accompagnandoli da idonea relazione contabile.
- I 2 (due) Tesorieri sono autorizzati ad eseguire incassi e accettare donazioni di ogni natura a qualsiasi titolo da Pubbliche Amministrazioni, Enti e privati;
- I 2 (due) Tesorieri possono rilasciare liberatorie e quietanze.

Art. 21 - COMITATO ESAMINATORE
Il Comitato Esaminatore è composto di n. 3 (tre) persone ed è nominato esclusivamente dal Consiglio Direttivo. Il suo compito è quello di valutare le domande di ammissione dei Soci. Potranno far parte del Comitato Esaminatore anche persone non facenti parte del Consiglio Direttivo.

Art. 22 - COMITATO DEI GARANTI E DEI PROBIVIRI
L’Assemblea elegge un Comitato dei Garanti o Probiviri costituito da 3(tre) componenti, scelti anche fra i non Soci. Il Comitato ha il compito di esaminare le controversie tra gli Associati, tra questi e l’Associazione o i suoi organi, tra i membri degli organi e tra gli organi stessi. Giudica ex bono et equo senza formalità di procedure e il suo lodo è inappellabile.