Tavola Rotonda “Expo Shanghai: Cina e Italia due Paesi a confronto”

Il tombolo come arte. Il tombolo come tradizione.

È da questo che L’Aquila vuole rinascere ed è questo che L’Aquila presenta al mondo durante l’Expo Shanghai 2010.

Possiamo portare buone idee all’Expo o no? Possiamo, attraverso l’esposizione, trasformare la vecchia idea di “sviluppo” in un concetto nuovo e sostenibile? Questo sarà cruciale!

“Ci viene chiesta la capacità, questo sforzo enorme, di mette in moto una trasformazione “cruciale” in grado di cambiare anche il modo di pensare del territorio attore dell’evento. Un esercizio faticoso e a volte doloroso che accelera quel meccanismo di crescita teso verso un adeguamento internazionale che sta alla base del vero rinnovamento positivo e indispensabile alla sopravvivenza del Paese stesso” queste le parole del vicepresidente del Consiglio Comunale Claudio Santarelli che ha invitato le piccole medio imprese ad un confronto sui temi dell’Expo.

Con la loro scelta consapevole di “fare rete rispondono al confronto i Produttori Straordinari, “i più buoni tra i più bravi coloro che tra le piccole aziende agroalimentari hanno fatto una scelta etica nel rispetto per la terra e i suoi prodotti. Lo fanno insieme all’Associazione “L’Aquila siamo noi” che ha partecipato all’EXPO Shanghai con un progetto denominato “Silk laces, stone laces” (Merletti di seta, merletti di pietra) un raffinato progetto culturale finalizzato alla promozione e alla ricerca di nuovi mercati e partners per le eccellenze artigiane aquilane del merletto a tombolo e della antica tessitura della lana in collaborazione con l’Azienda Frette che celebra i suoi 150° di attività.

Perché l’eccellenza è sinonimo di “piccolo” e prende forza solo se si riesce ad organizzare, solo se singole realtà non sono sole, se riescono a legarsi ad un filo comune di relazioni istituzionali e commerciali.

Una mano la tende la società Quanta per la Formazione con una valutazione dell’impatto culturale che una manifestazione come Expo impone: un fattore di esternalità insite e spontanee. Identità del luogo, opportunità di formazione, opportunità di fruizione, socializzazione e riqualifica della vita sono elementi indispensabili che devono sapientemente accompagnare l’Expo.

All’incontro moderano il Cav. Giuseppe Lupi, presidente AIPAA e il dott. Pasquale Maria Cioffi, Direttore Moda, Eventi e Eccellenze, Expo della Provincia di Milano.

Il vice presidente dell’associazione “L’Aquila siamo noi”, Alfredo Ranieri Montuori, in videoconferenza con la Cina con Maria Assunta Accili, Ministro Plenipotenziario e Segretario generale di governo per l’esposizione di Shangai 2010 e due merlettaie che hanno preso parte al progetto portando l’arte aquilana all’Expo, Gabriella Del Pinto e Stefania Paolelli.

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