Cento e L’Aquila Siamo Noi in Note di Solidarietà

Il Comune di Cento in collaborazione con L’Associazione “L’Aquila Siamo Noi” di L’Aquila presenta

“Note di Solidarietà”, concerto della formazione bielorussa “Trio Liritsa”

  • Trofim Antipov – fisarmonica a tasti,
  • Elena Sochneva – cimbalo
  • Andrei Sochnev – balalaika contrabbasso

Martedì 25 settembre 2012, ore 21 – Doppio Portico Piazza del Guercino-Cento

Concerto gratuito

Continua la collaborazione tra il Comune di Cento e l’Associazione “L’Aquila Siamo Noi” di L’Aquila. Dopo l’emozionante concerto della Jazz Band del Conservatorio “Alfredo Casella”di L’Aquila (che ha fatto tappa a Cento in segno di amicizia e solidarietà il 25 luglio scorso, davanti ad una Piazza della Rocca gremita di pubblico) il nostro comune ospiterà un altro importante appuntamento musicale intitolato “Note di Solidarietà”. Martedì 25 settembre p.v. alle ore 21, il Doppio Portico di P.zza del Guercino si trasformerà per l’occasione in un salotto esclusivo in cui avrà luogo il concerto di musica classica della prestigiosa formazione bielorussa “Trio Liritsa”.

Il Trio, che vanta un fortissimo riscontro di critica e pubblico oltre all’attenzione di celebrità della musica, è composto da Trofim Antipov – fisarmonica a tasti, Elena Sochneva – cimbalo e Andrei Sochnev – balalaika contrabbasso, musicisti di alta professionalità, vincitori di molti prestigiosi festival nazionali ed internazionali.

In programma musiche di Malinovskiy, Marcello, Kusyakov, Piazzolla, Derbenko, Bach, Rossini, Scarlatti.

L’importante evento culturale è stato reso possibile grazie ad un’iniziativa congiunta dell’Associazione L’Aquila Siamo Noi con il Conservatorio “Alfredo Casella” di L’Aquila, il Comune di Cento, nella persona dell’Assessore Claudia Tassinari e il dott. Luca Buelli di Pierrot e la Rosa, per la gestione delle relazioni con le Autorità bielorusse.

Il Concerto è gratuito per espressa volontà dei musicisti bielorussi e segna la conclusione della tournee italiana del Trio dopo la tappa a L’Aquila e a Santo Stefano di Sessanio.


L’AQUILA, IL TRIO LIRITSA, di Emanuela Medoro

Straordinario il Trio Liritsa, composto da: Trofim Antipov, fisarmonica a tasti, Elena Sochneva cimbalo, Andrei Sochnev, balalaika contrabbasso. Ricchissime di titoli e premi le loro biografie. Ricordo solo che nel mese di gennaio 2010 il presidente della Bielorussia Lukashenko ha consegnato di persona al Trio Liritsa un premio speciale riservato ai lavoratori dell’arte, per i significativi risultati ottenuti nell’arte musicale,  per la diffusione della musica e degli strumenti musicali bielorussi, per l’attività concertistica e per i numerosi tour internazionali.

Quest’anno sono stati  per la seconda volta a L’Aquila. L’anno scorso suonarono  nella basilica di Collemaggio. Ebbi già allora l’impressione di trovarmi ad ascoltare della musica di gran qualità, che ci faceva conoscere tradizioni note solo per  fama, ci faceva sentire dal vivo strumenti per noi inconsueti, come la balalaika contrabbasso di cui ignoravo l’esistenza. Ricordo che durante il concerto cadde dall’alto un pezzo di intonaco, la musica seguitò senza interruzioni. Quest’anno in un ambiente più ristretto e, soprattutto, più sicuro,   un ovale concepito per l’esecuzione e l’ascolto e realizzato con materiali adatti, li ho apprezzati ancora di più, se possibile.

Hanno presentato un ampio programma, tanti bei brani di Astor Piazzolla,  autori russi, per musiche delle tradizioni popolari e fantasiose ed allegre rielaborazioni provenienti da testi notissimi.     

E così per una sera la  Musica ha dato alla nostra città un brillante esempio di multiculturalismo: esecutori russi, musiche sudamericane ed europee, sala giapponese.

E’ un miracolo, fatto dalla Musica eseguita ed ascoltata al posto giusto. In attesa di usufruire anche dell’auditorium di Renzo Piano. Sì, con queste realizzazioni L’Aquila può veramente vantare produzione ed esecuzione di Musica a livelli di eccellenza. Resta, però, tanto da fare.

Soprattutto bisogna lavorare sul pubblico, perché non accada più che un concerto straordinario come quello del Trio Liritsa sia seguito solo da una cinquantina di persone. C‘erano troppi spazi vuoti, la giustificazione che fosse lunedì dopo un intensa settimana di esecuzioni,  non basta a placare il rammarico dei pochi presenti per i troppi assenti.

Gli esecutori del Trio Liritsa dimostrano una straordinaria passione per la buona musica di tutti i generi, ed una eccellente  padronanza tecnica, evidentemente acquisita con studi severissimi, che consente loro di muoversi fra generi diversi, anche allegramente ed abilmente mescolati.   Meritano sale grandi, acusticamente perfette, e soprattutto un vasto pubblico, capace di apprezzare e godere le loro interpretazioni.

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