In occasione del XV anniversario del terremoto
16 aprile 2024, 19:00 Villa Abamelek
Il 6 aprile 2009, 15 anni fa, il mondo intero rimase sconvolto di fronte alle conseguenze del devastante terremoto di L’Aquila: 309 vittime, 1.600 feriti, dei quali centinaia in modo grave, e danni enormi alla città e al suo patrimonio artistico.
Tale catastrofe non poté lasciare indifferenti né la Russia, né il popolo russo. La Russia fu uno dei primi Paesi ad offrire assistenza all’Italia e a L’Aquila e, come accaduto già molte volte nella storia, lo fece con sincero spirito di amicizia e in maniera disinteressata, esclusivamente in ragione della secolare tradizione di reciproca simpatia e amicizia esistente tra i popoli di Russia e Italia. Basti pensare a quanto accaduto nel 1908, quando i marinai russi furono i primi ad arrivare per aiutare i messinesi colpiti da un terribile terremoto; o nel 1928, quando la rompighiaccio sovietica “Krasin” salvò sul pack artico i superstiti della spedizione del dirigibile Italia, al comando del Gen. Umberto Nobile.
L’Italia mostrò gratitudine alla Russia per questo nuovo gesto di amicizia e fu quindi raggiunto un accordo sul finanziamento da parte del Governo della Federazione Russa per il restauro di due siti, gravemente danneggiati, appartenenti al patrimonio architettonico di L’Aquila: Palazzo Ardinghelli, uno dei massimi esempi del barocco aquilano, e l’antica Chiesa di San Gregorio Magno. I lavori di restauro del Palazzo sono stati eseguiti tra il 2012 e il 2019, mentre quelli per il restauro della Chiesa si sono svolti tra il 2013 e il 2017.
La partecipazione della Russia ai lavori di restauro degli edifici di L’Aquila ha portato a un ampliamento ed a un’intensificazione dei contatti bilaterali in ambito umanistico, dando così grande impulso alla cooperazione culturale tra Russia e Italia. Dal 2017 la Casa Russa a Roma e l’Associazione culturale “L’Aquila Siamo Noi” portano avanti una collaborazione nell’ambito del progetto “I Concerti dell’Amicizia”: gli artisti e musicisti aquilani hanno così modo di esibirsi sui palcoscenici russi.
In occasione del XV anniversario del tragico terremoto di L’Aquila, l’Ambasciata della Federazione Russa nella Repubblica Italiana e l’Associazione “L’Aquila Siamo Noi” hanno deciso di promuovere insieme un evento commemorativo a Roma, il cui momento centrale sarà il “Concerto di Primavera per L’Aquila” con la partecipazione di Elena Matteucci (pianoforte) e Sebastian Zagame (violino), e una mostra fotografica degli scatti che ripercorrono i lavori di restauro svoltisi a Palazzo Ardinghelli e nell’antica Chiesa di San Gregorio Magno.
L’evento si svolgerà il 16 aprile 2024 nei saloni del Casino delle Muse a Villa Abamelek, storica dimora e residenza privata dell’Ambasciatore russo in Italia.