La Russia all’Aquila. Otto anni dopo

Ricostruire la memoria per salvare il futuro.

A distanza di otto anni dal tragico terremoto dell’Aquila grazie al sostegno finanziario della Federazione Russa è stato ricostruito il Palazzo Ardinghelli, uno dei massimi esempi del barocco aquilano, e vengono completati i lavori di ripristino dell’antica Chiesa di San Gregorio Magno. Gli ospiti potranno conoscere i risultati di tali sforzi nel film, preparato appositamente dall’emittente televisiva LaQtv e l’Associazione “L’Aquila Siamo Noi”.

Per ricordare i drammatici avvenimenti del 6 aprile 2009 e ringraziare la Russia per il contributo “L’Aquila Siamo Noi” propone inoltre un “concerto per l’Aquila”: il celebre ensemble “Linguaggi Sonori” eseguirà brani di Piotr Tchajkovskij, Ludwig van Beethoven e Gustav Mahler.

La Russia a l’Aquila. Ma anche l’Aquila alla Russia.

La sera del 5 aprile a villa Abamelek. Vi aspettiamo.

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